mercoledì 27 febbraio 2008

Il mondo dall'alto

Dasif è un ragazzo come tanti. Vive in Senegal, in un villaggio vicino al mare che non è segnato neanche sulle cartine. Ha diciannove anni e rimedia giusto qualche dollaro dai pochi turisti che comprano da lui statuette intagliate nel legno, ciondoli e braccialetti. In Senegal se hai l'età di Dasif sei già considerato un uomo, infatti lui deve lavorare anche per sfamare i suoi cinque fratellini più piccoli. "Sfamare", poi, è una parola grossa. Non guadagna molto, Dasif, ma quello che c'è basta. Lui, d'altronde, fa del suo meglio e si impegna il più possibile.

Qualche anno fa due turisti americani gli avevano chiesto di fargli da guida in cambio di qualche dollaro. Lui li aveva portati in giro per tutto il giorno in lungo e in largo e alla fine loro gli diedero dieci dollari. Non sembrava neanche vero a Dasif di avere tutti quei soldi extra. Allora orgoglioso, con quei dieci dollari, decise di comprare nella bottega di un amico, la maglietta della nazionale senegalese di calcio, che in quel periodo ai Mondiali stava facendo sfaceli. Uscì da quella specie di bottega con indosso la maglietta sulla quale campeggiava il nome del bomber del Senegal, Camara. Al ritorno a casa la madre di Dasif gli chiese dove l'avesse presa. Se avesse saputo che aveva usato quei soldi per una stupida maglietta sua madre si sarebbe arrabbiata tantissimo. Dasif le mentì. Le disse che gliel'avevano regalata e sua madre fece finta di credergli. Come poteva rimproverarlo con tutto quello che faceva per lei e per i fratellini? Dasif, però, si sentiva in colpa, non tanto per i soldi, ma più per aver mentito a sua madre, così, pensando di non meritarsi più quella maglietta, decise di regalarla a uno dei suoi fratelli.

Come tutti i ragazzi Dasif ha un sogno. Gli piacerebbe tanto andare in una grande città e vedere i grattacieli. Dove abita lui le case non sono più alte di due o tre piani. Non ha mai visto un palazzo vero e proprio in vita sua. Dasif vorrebbe poter portare la sua famiglia in una di queste grandi città, far mangiare sua madre in un ristorante, così che per una volta non debba preparare lei quel poco di cena che hanno a disposizione ogni sera. Vorrebbe portare i suoi fratelli in un luna park, anche se non sa esattamente che cosa sia un luna park. Ne ha sentito parlare da uno dei suoi amici al villaggio che gliel'aveva descritto come un posto con tante luci dove i bambini si divertono un sacco.

E Dasif cosa farebbe in questa grande città? Bhè, tanto per cominciare riuscirebbe a vedere finalmente questi palazzi e magari anche a entrarci e a salirci fino in cima. Gli piacerebbe salire le scale di questo palazzo e arrivare all'ultimo piano, fino al balcone più in alto e arrivato lì affacciarsi e vedere che effetto fa. Vi sembra poco? Dasif vorrebbe, per una volta, poter vedere il mondo dall'alto.

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