Non so di preciso come dire o scrivere certe cose,forse basta iniziare o forse basta non pensare poi il resto verrà.Già il resto verrà,ma dove arriva il resto?Cioè lo passo a prendere in piazza?In stazione?In uno dei vicole che ho vissuto al buio o alla luce del sole davanti a casa sua?Verrà solo o si porterà a presso i soliti scheletri?Avrà aperto il cassetto o continua a forzare quella serratura che ormai è vecchia ed arruginita?Resta da chiedersi dove metterlo.Certo se ho pagato in contatti lo ripongo nel portafogli,quasi sicuro di portarlo sempre con me(ne ho persi di cash).Oppure tenerlo nascosto in un angolo della mente e aspettare che sia lui a fare il resto.Alla fine è lui che si fa chiamare così ed è giusto che lo faccia.Guarda sto stronzo,si presenta come il Resto,fa il grosso e poi si prende male.Resto sulle mie consapevole che il resto lo capirò al momento giusto.Mi gusto ciò che la vita mi offre,il resto è solo perchè non mi è ancora venuto in mente di prendermelo,ma sono già pronto allo scontro:baggy,Ivory e occhiali da psico-guy.
Per il resto sono solo altre stupide congetture.
Se avete capito sono lì con voi e se non ci arrivate tranqui,fa solo parte del resto.
PeAcE
giovedì 21 febbraio 2008
lunedì 18 febbraio 2008
IN ALTRI MOMENTI NON CI PENSATE.
Eravate arrivati finalmente a quel momento.Tu e lei lo sapevate che sarebbe arrivato quel momento.Tu e lei lo sapevate sin dalla sera prima.Da quando vi eravate lasciati.Avevate scelto lo stesso posto per rivedervi.Vi siete preparati per quello sguardo di fragore.In altri momenti non ci pensate incrociandovi,ma ora lo sguardo è fisso.Tu sai che lei ti riconosce,conosce le tue mosse e sai che ti metterà in difficoltà,riscaldandoti.Lei sa che la riconosci ,sa che conosci le sue mosse,sa che la metterai in difficoltà,ghiacciandola.Continuate a guardarvi.Le tue mani ti coprono il volto due volte,quasi non te ne rendi conto,tolgono dal volto dell'acqua,pensi al sudore.L'atmosfera si era magicamente accesa.Fa caldo.I colori sono sbiaditi,ma carichi nei contorni.Ma lei era sempre lì.Dovevi parlare altrimenti te ne saresti andato era evidente.Ma il suo sguardo era ipnotico.Più la fissavi e più perdevi i sensi.Che fare.Dovevi scrollarti.Fai per alzare il dito indice,ma ti accorgi che lei già l'aveva fatto,aveva pensato d'inizire lei la lotta.Strane parole risuonano confuse nelle tue sorde orecchie.Non ci badi.Di nuovo le mani in volto.Sudore.Fa caldo.Tu sei ancora lì,lei no.O meglio c'era,ma non è più come prima.I colori tornano nitidi.Una musica ritmata rieccheggia nei timpani.Ancora le mani in volto,ma questa volta portano con loro un asciugamano.Sussurri:"Buongiorno".Spegni la luce e te ne vai.
Peace
Peace
domenica 17 febbraio 2008
Pensierino della buonanotte (2)
Dal film "Mediterraneo"
Una vita è troppo poco. Una vita sola non mi basta. Se conti bene non sono neanche tanti giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Sai che ogni volta che vedo un tramonto mi girano i coglioni? ...perché penso che è passato un altro giorno. Dopo mi commuovo, perché penso che sono solo. Un puntino nell'universo. I tramonti mi piacerebbe vederli con mia madre, o con una donna che amo, magari. Invece le notti mi piacerebbe passarle da solo, o con una bella troia, che è meglio che da solo. (Sergente Lo Russo)
Una vita è troppo poco. Una vita sola non mi basta. Se conti bene non sono neanche tanti giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Sai che ogni volta che vedo un tramonto mi girano i coglioni? ...perché penso che è passato un altro giorno. Dopo mi commuovo, perché penso che sono solo. Un puntino nell'universo. I tramonti mi piacerebbe vederli con mia madre, o con una donna che amo, magari. Invece le notti mi piacerebbe passarle da solo, o con una bella troia, che è meglio che da solo. (Sergente Lo Russo)
Iscriviti a:
Post (Atom)