lunedì 24 marzo 2008

DA DOVE VENGO

Le stelle sono casa,ma non ci posso tornare.Che triste sapere da dove arrivi e non saper ritrovarne la strada;avessi saputo la storia di Pollicino avrei lasciato qualche bagola per lo spazio così da assaggiarne l' aroma a tempo debito,ma così,ora,come posso fare?Forse chiedendo in giro?Già,ma a chi?Più guardo attorno più trovo i miei vicini di stelle ormai calati nel mondo.Cazzo raga,ma dove siamo finiti?Dove sono finiti i sogni leggeri più dell' aria grazie alla polvere di stelle?Fanculo Campanellino e quel suo sguardo ammaliante che ci ha prima illuso e poi ridotti come stupidi adulti!E si,ci ha fregati in pieno.Noi si credeva alla svolta,a ciò che ci avrebbe portato lontano da qua e invece siamo sempre più vicini ai vicini di casa.Lavoro,macchina,4 soldi in tasca e i salti mortali per fare serata,per dire "io c'ero e quello era talmente fuori che non si reggeva in piedi".Ci sono pure io qua in mezzo,ma non ho ancora dimenticato da dove vengo e forse qualcuno può darmi delle indicazioni o magari accompagnarmi nel viaggio di ritorno o forse può dare senso nel diventare anch'io un semplice vicino di casa,ma in quelle quattro mura altro che cielo nella mia stanza,là già ho nascosto un pò di polvere di stelle.Pensavi di avermi fregato Campanellino!Sè,non si ruba a casa del ladro.
PeAcE